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Hotel Suite Spa

2°posto MIXandMATCH Concorso ambiente bagno alberghiero

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Il concept di progetto nasce dall’esigenza di coniugare i due aspetti progettuali proposti dal bando di concorso: da una parte l’ideazione di una sala da bagno per un hotel o B&B tenendo in considerazione tutte le caratteristiche che distinguono uno spazio destinato all’accoglienza rispetto al residenziale, dall’altra la fattiva realizzabilità del progetto presso lo showroom Odorisio di Anagnina tenendo in considerazione le esigenze espositive, di allestimento prodotto e la semplicità di fruizione da parte dei clienti del negozio, cercando di dare pari dignità a tutte e otto le aziende partners, selezionando con attenzione i prodotti che meglio si potevano prestare al raggiungimento degli obiettivi suddetti.

Fatte queste premesse, dal punto di vista compositivo, il progetto non stravolge lo spazio rettangolare dato, ma viene semplicemente aggiunto un setto parallelo al lato corto che diviene espediente per aumentare la superficie verticale espositiva e strumento per articolare il bagno in due diverse e distinte – seppur concettualmente e fisicamente connesse – aree della sala da bagno: la parte destinata alla toilette e la parte destinata al wellness.

Nell’ottica del bagno all’interno di una camera alberghiera, infatti, entrando dalla porta, ci si trova subito di fronte al mobile da bagno con lavabo appoggiato a “bacinella”, specchiera con propria luce a LED, e dotazione di accessori specifici (porta sapone, bicchieri porta spazzolino, phon, specchio ingranditore); spostandosi sulla destra, schermata dalla spalletta in muratura, troviamo la zona destinata ai sanitari, con il termoarredo verticale; con questa soluzione, anche lasciando aperta la porta del bagno, dalla camera non si ha la percezione dei sanitari ma solamente del mobile lavabo, elemento che mette in connessione la zona letto con la sala da bagno. Il nuovo setto in muratura creato, prosegue con il cristallo della doccia; all’ingresso della doccia troviamo dei comodi appendiabiti per accappatoio e, varcando la porta, si entra in quella che può essere definita una vera e propria area wellness privata. Da un riscontro circa l’utilizzo dei bagni negli alberghi, infatti, si evince che le vasche da bagno sono sempre meno utilizzate (soprattutto dalla clientela business), mentre le docce, soprattutto se comode e attrezzate, sono sempre molto apprezzate.

L’idea, che risulta essere il cuore del concept di progetto, è quella di creare una vera e propria zona benessere all’interno della sala da bagno, dove potersi concedere un momento di relax al termine – o all’inizio – della giornata. Dal punto di vista della committenza, la realizzazione di quest’area wellness, garantisce sicuramente un valore aggiunto alla camera che può, con pochi e semplici espedienti tecnici, generare un upload della categoria della camera stessa, con riscontri economici evidenti per il committente.

Si genera così un vero e proprio percorso benessere che parte da un getto a cascata utilizzabile comodamente seduti su una panca in muratura appositamente realizzata per stimolare con l’acqua la zona cervicale; si prosegue verso il soffione a pioggia con il doccino e si conclude un una serie di getti – fissi ed orientabili – posizionata sul retro del nuovo setto in muratura, in corrispondenza del mobile lavabo.

Nell’ottica dell’allestimento presso la showroom, si sono realizzati tre diversi accessi al box espositivo: due nella zona toilette ed uno dedicato per la zona wellness; in questo modo è possibile fruire liberamente di tutto lo spazio ed entrare in contatto fisico con tutti i prodotti selezionati.

Dal punto di vista delle scelte di interior design, in merito ai pavimenti e rivestimenti (ABK serie re-work), si è scelto per il pavimento della zona toilette un formato 60×60, mentre per le pareti verticali un 30×60 entrambi di tonalità neutre, le più apprezzate dalla clientela internazionale; tuttavia si è giocato con un cambio cromatico che mette in evidenza il nuovo setto del mobile bagno e la parete sanitari che “entra nella doccia”. All’interno della doccia, il pavimento e la porzione dedicata alla cascata sono evidenziate da un mosaico, mentre sulle pareti lunghe troviamo sempre un formato 30×60 con il cambio cromatico che evidenzia la parete dedicata agli spruzzi. La rubinetteria (FANTINI serie Milano) ha forme semplici ed essenziali, ma offre un’ampia gamma di elementi per la zona doccia-wellness. Anche i sanitari (CATALANO serie sfera) hanno forme essenziali e seguono il mood dell’intero intervento. Il cristallo della doccia (MEGIUS Playlife) da 120 cm ha una piccola anta fissa (in corrispondenza della panca in muratura all’interno della doccia) ed una comoda apertura a battente; il vetro è stato scelto extra-chiaro ed il telaio in alluminio cromo brillante, in linea con la rubinetteria e con gli accessori. Anche il termoarredo (VASCO serie viola) gioca con i contrasti cromatici ed è stato scelto di colore scuro essendo posato su rivestimento chiaro e dotato di quattro comodi appendiabiti. Stesso discorso per il mobile lavabo (IDEAGROUP serie cubik): la finitura del top in ecomalta color “crema” e del cassettone laccato opaco color “perla”, giocano sui toni chiari, in contrasto con il rivestimento più scuro; il lavabo appoggiato a “bacinella” (diam. 42 cm) è in Aquatek e la specchiera, volutamente disassata, è dotata di proprio luce sovraspecchio a LED. Tutti gli accessori (LINEABETA serie skuara, mevedo, basket, scagni) hanno profili in ottone cromato ed elementi (come il portasapone e i bicchieri) in ceramica bianca; sotto il termoarredo è stato posizionato uno sgabello in mattstone per accogliere il kit cortesia (accappatoio e ciabattine). Dal punto di vista tecnico, infine (TECE) sono stati selezionati i moduli ad incasso per cassetta di scarico e wc sospeso e per bidet sospeso (molto comodi nell’ottica di una ristrutturazione dell’esistente), la nuova placca di risciacquo TECEsquare e la canalina di scarico a filo pavimento TECEdrainline (L. 150 cm) piastrellabile con la stessa finitura del pavimento della doccia, con un impatto estetico minimo.

Il risultato finale è una sala da bagno elegante ed essenziale, che gioca sui contrasti cromatici e sulle finiture dei materiali; presenta tutte le utilities e gli accessori che ci si aspetta di trovare all’interno di un albergo ed offre in più una zona di wellness privato semplice ma di assoluta efficacia.

Il box espositivo che potrebbe essere realizzato risulta anch’esso elegante e semplice da fruire, con un’esposizione di oltre quaranta diversi articoli delle otto aziende partners.