Camini. Presenze domestiche nell’era post-tecnica
In occasione della Milano Design Week 2026 la mostra Camini. Presenze domestiche nell’era post-tecnica, curata da Paolo Casicci e allestita presso lo Spazio Vito Nesta, si interroga su come si possa interpretare la presenza del fuoco nella casa contemporanea. La mostra presenta una collezione di inediti nati dalla collaborazione tra designer e aziende, chiamati a confrontarsi con un archetipo domestico solo apparentemente in disuso.
Mentre i sistemi tradizionali di riscaldamento con canna fumaria vengono progressivamente superati o normati, il bisogno umano di radunarsi attorno a un focolare non si è mai estinto, piuttosto si è trasformato. Il camino, prima ancora che dispositivo tecnico, è stato altare laico, architettura dell’intimità, teatro familiare. Attorno a esso si sono stratificati racconti, silenzi, gesti. Oggi quella funzione simbolica sopravvive spesso in simulazioni elettroniche, immagini di fiamme che scorrono su schermi: una presenza visiva che trattiene la forma, ma non sempre la sostanza.
L’opera presentata da luoghiCOMUNI è stata realizzata in collaborazione con Oltrarno Design, azienda che unisce eccellenza tessile e cultura progettuale, ricerca e innovazione, dando vita a prodotti unici per materiali, forme, dimensioni e colori. Il progetto si compone di due volti speculari che, come le antiche divinità latine protettrici del focolare domestico, vegliano sullo spazio privato, sacralizzando la dimensione dell’abitare. Attraverso una palette di colori caldi e linee geometriche rigorose, il tappeto evoca la vibrazione ancestrale della fiamma. I profili, definiti da una raffinata ricerca materica, mettono in scena un vero e proprio “teatro familiare del racconto”: l’incontro speculare delle due figure, separate da un vuoto centrale, definisce il campo d’azione della relazione umana.
Camini prova a riaprire quello spazio con gli oggetti nati dal sodalizio tra progettisti e aziende con una lunga e radicata tradizione manifatturiera, eccellenze del progetto e della produzione.

